Realizzare un Sogno

Per Realizzare un Sogno è Importante Riconoscere gli Ostacoli che di volta in volta si Presenteranno.

 

Di tutte le convinzioni e le credenze che si nascondono dietro l’idea di successo ce n’è una che secondo me è la più pericolosa: ritenere che la strada che ci condurrà al raggiungimento dei nostri obiettivi sia lineare, ovvero non costellata da problemi e relative soluzioni.

 

Non mi è mai capitato di leggere o ascoltare persone di successo che non abbiano dovuto affrontare ostacoli di tutti i generi che si sono frapposti tra loro e i loro sogni.

Ogni qualvolta decideremo di incamminarci nel viaggio verso i nostri obiettivi ci saranno senza dubbio delle difficoltà, delle complicazioni, degli impedimenti.

 

Il segreto sta nel ritenere quelle avversità come parte integrante del cammino di crescita che stiamo affrontando.

 

Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri.

Randy Pausch

 

La domanda è: sei disposto ad abbattere quel muro? (ricordi Mr Mego come ha iniziato a distruggere il suo?) Che persona devi diventare per poterlo fare? Come ti sentirai quando lo avrai abbattuto? Cosa dirai a te stesso?

 

Prima di procedere voglio fare una breve premessa. Dedico questo post ad una persona speciale che mi ha chiesto di scrivere qualcosa che la incoraggi ad andare avanti nei suoi obiettivi.

 

Sono convinto che non ne abbia bisogno, e che se guardasse un po’ di più dentro se stessa troverebbe tutto il necessario per poter diventare quello che vuole, ha soltanto bisogno di credere fermamente che ognuno di noi ha un potenziale praticamente infinito e che con un po’ di azione, convinzione e un briciolo di fede si può conquistare qualsiasi vetta.

 

Detto questo iniziamo !

 

1. Famiglia

Tadàn ! te l’ aspettavi eh? 🙂

 

“Mio/a figlio/a diventerà medico, avvocato, ingegnere” e bla bla bla.

Quante volte abbiamo sentito i nostri genitori o quegli degli altri dire queste frasi? Ovviamente i genitori sono spinti da un intento positivo, nella maggior parte dei casi sono in buona fede. Hanno delle aspettative positive e vogliono creare per noi il miglior futuro possibile.

 

Quando dovrai perseguire i tuoi sogni, se la strada non è quella tracciata dalla tua famiglia, dovrai inevitabilmente scontrarti con le loro credenze. Loro hanno un’idea di te e non vorranno cambiarla a patto che tu gliene mostri una migliore.

 

Sii risoluto, fermo nelle tue convinzioni e non parlare più di quanto basta. Non si convinceranno finché non saranno che sei al sicuro dalla “vita”. Quindi non demordere, vai avanti per la strada che TU hai tracciato, saranno i risultati a parlare per te.

 

2. Amici

Se non è facile distruggere l’immagine che i genitori hanno di noi, certo non lo è nemmeno per quella dei nostri amici, quelli veri, almeno. Loro conoscono molte sfaccettature che i nostri genitori perlomeno ignorano.

 

Conoscono vizi e virtù e non ti crederanno tanto facilmente se per una vita sei stato sovrappeso, un grande fumatore o un grande procrastinatore e adesso vuoi diventare di colpo magro, sano e attivo !

E questo vale anche con i lati del tuo carattere, se sei sempre stato timido, imbarazzato o rabbioso si aspetteranno che tu lo sia ancora e faranno di tutto per confermare l’idea che hanno di te.

 

Dovrai dimostrargli che fai sul serio, dovranno sostituire la vecchia immagine con quella nuova. Ci vorrà del tempo, ma si adegueranno. Non farti distrarre dalle loro opinioni, potrebbero essere realiste ma non certo ottimiste se non vedono quello che puoi diventare. Al solito, quando vedranno i risultati saranno costretti a ricredersi.

 

3. Maestri, Mentori e Insegnanti

Un insegnante può influire molto sul percorso di vita del suo allievo e, ritenere, dall’alto della sua autorità ed esperienza, di sapere quale sia la strada migliore. Certamente gli insegnanti non agiscono con cattive intenzioni ma spesso possono prospettare un quadro molto distorto.

 

Partirei dal presupposto che il futuro non si sconosce e che ognuno ha dentro le qualità per poter essere, fare o diventare, nel limite del buon senso, chiunque nella vita.

 

Però una cosa la voglio dire, anzi l’ho già detta nella MAPPA DELLA FELICITA’, ma vale la pena ripeterla anche in questo. È una credenza che ho fatto mia da qualche tempo e che penso sia davvero utile.

 

Prendi consiglio solo da chi è già arrivato laddove TU vuoi arrivare.

Mimmo

 

Se vuoi avere successo nella vita chiedilo a chi lo ha raggiunto. Il tuo insegnante, mentore, professore che ti consiglia una strada, ha avuto successo nel settore dove tu lo vuoi avere?

Se non vuoi diventare un insegnante perché il tuo, di insegnante, potrebbe avere le risposte corrette sul diventare qualcuno che lui non è mai stato?

 

In sostanza chiedi il parere a chi ha tracciato e seguito il sentiero, non a chi ha un’idea di dove il sentiero può condurre.

Mimmo Oteri

4. Riprova Sociale

Se il tuo obiettivo contrasta con quello che la maggioranza delle persone ritiene corretto potresti sentirti quanto meno “sbagliato”. Uscire dal SISTEMA GIUSTO non è facile. Ci vuole coraggio, fiducia nelle proprie capacità e tanta, tanta, tanta voglia di libertà.

 

Comportarci come il senso comune impone infonde molta sicurezza. Ma quanto ci costerà la frustrazione di una vita se recitiamo giorno per giorno il copione che altri hanno scritto per noi? Prima o poi dovremo tirare le somme della nostra esistenza e chiederci “ho vissuto veramente la vita che volevo?”. Mi vengono i brividi solo a pensarlo.

 

Se ti senti isolato, rifiutato e diverso dal resto dei tuoi conoscenti ricorda quello che dice Battiato:

 

Le Aquile non volano a stormi.

 

5. Paura di fallire

Dì la verità. Pensi sempre a quel sogno che vuoi realizzare, a quello che hai chiuso nel cassetto con lucchetto, catena e catenaccio. Ti sei raccontato benissimo una storia molto credibile per giustificare il fatto di non aver ancora intrapreso azioni per realizzarlo.

 

“ Non ce la farò mai ”

“ È impossibile ”

“ Chi me lo fa fare? sono così comodo in questa situazione ”

“ Ormai sono sposato, adesso ci sono i bambini, sarebbe troppo rischioso”

 

Lascia per un momento che la mia parte più cinica venga fuori per dirti solo 3 parole:

scuse, scuse, scuse.

 

In realtà hai paura di fallire, di non essere all’altezza.

Non lasciarti frenare, te lo ripeto ancora una volta “i fallimenti non esistono, esistono solo i

risultati”.

 

L’unico modo per fallire è non tentare più. Prova finché non riesci nel tuo obiettivo. Non ci sono limiti di tempo. Inizia quando vuoi. Quanto ti costerà non aver tentato?

Il rimpianto più grande che avrai sarà per le cose che non hai fatto, anziché per quelle che hai deciso di fare.

 

6. Sensi di colpa

L’ostacolo dell’inconscio lo dovevo mettere per forza 😉

 

Sembrerebbe strano, ma la correlazione tra il raggiungimento del proprio obiettivo e il ritenere di meritarselo è molto stretta.

 

Se non pensiamo di meritare ciò che vogliamo ottenere, in un modo o nell’altro cercheremo di sabotare inconsciamente i nostri piani. Per questo dobbiamo stare molto attenti a quello che pensiamo e diciamo.

 

Quando lo facciamo inviamo un messaggio preciso al nostro inconscio che determinerà poi la maggior parte dei nostri comportamenti, e se questi non sono allineati con i nostri obiettivi, che genere di risultato potremmo mai ottenere?

 

Se sono convinto che le persone ricche siano tutte disoneste, cattive e avide come posso sperare mai di diventarlo? E anche se sto facendo di tutto per diventarlo, la mia parte più intima si ribellerà, facendo sabotare il tutto.

 

Arriverò tardi a quell’appuntamento. Sperpererò tutto il denaro guadagnato. Attirerò situazioni catastrofiche. Immaginati come un iceberg. L’ inconscio rappresenta la parte immersa, nel nostro caso circa il 95%, mentre la parte razionale rappresenta la parte emersa.

 

Come ti ho già detto Non è la punta dell’iceberg a stabilire la direzione, ma la parte che è immersa nell’acqua che è molto più grande”

 

Ti meriti tutto quello che desideri, anzi non è proprio un caso.

“se desideri qualcosa è perché ti sta aspettando qualcosa”

 

Bonus !

 

Come ti avevo preannunciato ho un bonus per te 🙂

 

Voglio aggiungere un altro ostacolo che secondo me è il più importante tra tutti. Non l’ho inserito prima perché i primi 6 li considero esterni. Provengono tutti da fuori, inclusi il senso di colpa e la paura di fallire. Mentre quello di cui ti voglio parlare adesso è un ostacolo davvero  interiore.

 

Il vero ostacolo al raggiungimento dei tuoi sogni sei

TU

 

Noi stessi siamo la più grande risorsa ma anche il nostro più grande nemico.

 

Sai com’è nato il coaching?

L’origine è antica ma negli anni 70’ grazie a W. Timothy Gallwey ebbe un notevole sviluppo soprattutto nello sport, nel tennis in particolare.

Gallwey ebbe il merito di teorizzare un concetto che i più grandi filosofi della storia hanno sempre pronunciato esprimendolo così:

 

Il nemico interiore è più forte di quello dall’ altra parte del campo.

 

In poche parole siamo noi i responsabili del nostro successo. Gli eventi esterni giocano un ruolo minore nel raggiungimento dei nostri risultati.

 

Non accusare il mondo, gli unici ostacoli che hai sono quelli che ti sei imposto da solo.

Tutte le volte che dici a te stesso “non lo posso fare”, “è impossibile”, “ci vuole tempo e fatica” o il peggiore di tutti “non ne sono capace” hai innalzato davanti a te dei muri che solo tu puoi abbattere.

 

Non c’è nulla che ti impedisce di realizzare i tuoi sogni. Questo dovrebbero spiegare a scuola.

 

Volete educarci? Bene, insegnateci ad essere tutto quello che vogliamo. I limiti sono per i perdenti, per quelli che si accontentano, per quelli che scendono a compromessi con la vita, per quelli del “meglio un uovo oggi che la gallina domani”. Santo cielo uccidetelo.

 

Gallina? Io voglio l’intero Pollaio !!

Ed esigo che i miei educatori mi insegnino ad ottenerlo. Non voglio sentirmi dire cosa non posso fare, cosa non devo fare, voglio sentirmi dire COME POSSO farlo, voglio sentirmi dire COME POSSO raggiungere i miei sogni.

 

Spostiamo il nostro focus dai nostri limiti, difetti, vizi e puntiamolo sui nostri pregi, capacità, passioni e sui mezzi che ci consentano di esprimerli per diventare sempre di più liberi e felici.

 

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